I deliverable standard sono oggetti decisionali, non documenti prodotti per completezza. [DLV01–DLV15 - deliverable canonici] costruiscono una catena: opportunità, processo, decisioni, ruolo digitale, dati e memoria, governance e servizio, valore, roadmap, evidenze, gate, remediation, restituzione, osservazioni e retrospettiva. Una checklist può alimentare più deliverable e un deliverable può essere verificato da più checklist.
La tracciabilità minima collega Question ID, Evidence ID, rischio, remediation, deliverable, acceptance criterion e gate. Il practitioner non duplica lo stesso contenuto: mantiene una fonte autorevole e usa riferimenti. La versione del deliverable deve permettere di ricostruire quale evidenza e quale decisione erano valide in quel momento.
| ESEMPIO CHK03-Q10 sui punti di validazione umana alimenta DLV03 Decision Map, DLV04 Digital Role Card e DLV06 Governance & Service Card. L’evidenza è registrata una volta in DLV10 e richiamata nei tre artefatti. |
|---|
| Deliverable | Contenuto |
|---|---|
| [DLV01 - AI Opportunity Map] | Portfolio comparabile di processi/use case, valore, fattibilità, rischio e priorità. |
| [DLV02 - Candidate Process Card] | AS-IS, confini, baseline, varianti, target, handoff, fallback, rollback e criteri di accettazione. |
| [DLV03 - Decision Map] | Decision unit, trigger, informazioni, regole, owner, alternative, eccezioni, autonomia ed escalation. |
| [DLV04 - Digital Role Card] | Purpose, capacità, input/output, strumenti, limiti, negative requirements, owner, autonomia e KPI. |
| [DLV05 - Data & Corporate Memory Readiness] | Fonti e oggetti di memoria, owner, qualità, accessi, provenienza, lifecycle e write-back. |
| [DLV06 - Minimal Governance & AI Service Card] | Accountability, supporto, incident, change, monitoring, continuity e retirement. |
| [DLV07 - KPI & Value Scorecard] | Baseline, target, formula, fonte, popolazione, frequenza, attribuzione, rischio e gate. |
| [DLV08 - Pilot Roadmap] | Attività, owner, tempi, dipendenze, campione, strumentazione, evidenze e stop criteria. |
| [DLV09 - Intent & Outcome Charter] | Mandato, outcome, principi, sponsor, risk appetite e decisione richiesta. |
| [DLV10 - Evidence Register] | Registro delle evidenze con ID, fonte, data, owner, stato, forza, validazione e collegamenti. |
| [DLV11 - Gate Decision Record] | Decisione di gate, razionale, condizioni, waiver, owner e data della prossima review. |
| [DLV12 - Remediation Backlog] | Gap, rischio, containment, azione, owner, scadenza, evidenza di chiusura ed efficacia. |
| [DLV13 - Executive Restitution] | Sintesi decisionale di opportunità, readiness, target, rischi, valore e roadmap. |
| [DLV14 - Observation Log] | Osservazioni del pilot, output, override, errori, incidenti, feedback, contesto ed esito. |
| [DLV15 - Engagement Retrospective] | Lesson dell’applicazione: risultati, frizioni, adozione, decisioni, pattern riusabili e miglioramenti operativi. |
La relazione non è uno-a-uno. Le checklist generano evidenze e conclusioni che alimentano campi di più output; gli output integrano prospettive provenienti da checklist diverse. Ogni campo materiale deve poter indicare Question ID ed Evidence ID.
| Deliverable | Checklist prevalenti | Gate supportati |
|---|---|---|
| [DLV01] | [CHK01], [CHK02], [CHK04], [CHK05], [CHK09] | [G00], [G01] |
| [DLV02] | [CHK02], [CHK03], [CHK04], [CHK05], [CHK07] | [G01], [G02] |
| [DLV03] | [CHK03], [CHK04], [CHK05], [CHK06], [CHK07] | [G02], [G03] |
| [DLV04] | [CHK03], [CHK04], [CHK05], [CHK06], [CHK07] | [G02], [G03] |
| [DLV05] | [CHK03], [CHK05], [CHK06], [CHK07] | [G02], [G03] |
| [DLV06] | [CHK06], [CHK07], [CHK08] | [G03], [G04] |
| [DLV07] | [CHK01], [CHK02], [CHK03], [CHK04], [CHK07], [CHK08], [CHK09] | [G03], [G04], [G05] |
| [DLV08] | Tutte le checklist, gate e remediation | [G03], [G04], [G05] |
Comprendere — sintesi practitioner
La domanda di controllo è se l’engagement riesca davvero a costruire una catena di deliverable coerenti, versionati e accettabili. Il practitioner esplicita oggetto, owner, evidenza e decisione; se uno di questi elementi resta implicito, la comprensione non è ancora sufficiente per alimentare il passaggio successivo.
I 15 deliverable formano un pacchetto decisionale tracciabile; non sono documenti decorativi.
Applicare — sequenza minima
Operativamente: preparare fonti e casi; facilitare il confronto sul lavoro reale; registrare gap, assunzioni e alternative; assegnare owner e scadenze; aggiornare gli artefatti collegati; chiudere la sessione con una decisione verificabile. L’obiettivo specifico è costruire una catena di deliverable coerenti, versionati e accettabili.
Usare i template v1.2, collegare campi a question/evidence ID e applicare ACC-DLVxx-yy prima del gate.
Vedere in pratica — Buyer Assistant
Il caso mostra come costruire una catena di deliverable coerenti, versionati e accettabili senza rendere obbligatorie le tecnologie adottate. Il practitioner deve trasferire il pattern — evidenza, responsabilità, limite e misura — e non copiare architettura o soluzione fuori contesto.
Buyer Assistant non presenta [DLV13 - Executive Restitution] finché [DLV10 - Evidence Register] non distingue risultati, stime e ipotesi dell’applicazione.
Verificare — definition of done
La sezione è chiusa quando il Decision Owner può ricostruire dalle evidenze se e a quali condizioni è stato possibile costruire una catena di deliverable coerenti, versionati e accettabili; gap residui, N/A, condizioni e prossima review sono registrati, non affidati alla memoria dei partecipanti.
DLV01–DLV15 hanno schema e acceptance.
Le relazioni tra output sono coerenti.
La versione approvata è rintracciabile.