human+ai™OPERATING MODEL
L’atlante del framework v1.2
FOUNDATION & PRACTITIONER MANUAL

6. [P02 - Decision Mapping]

Applicazione alle due modalità

Il Decision Mapping è conseguenza dell’AS-IS Process Discovery. Prima si documenta come il lavoro avviene realmente; poi si individuano i punti nei quali una persona o un sistema sceglie tra alternative. Una trasformazione, un calcolo deterministico o l’applicazione meccanica di una regola non sono automaticamente decisioni.

Scheda operativa

CampoIstruzione per il consulente
ID[P02 - Decision Mapping]
ScopoRendere esplicito il lavoro decisionale e selezionare dove l’AI possa informare, raccomandare, preparare o agire.
Quando si applicaDopo [WS02] e ogni volta che cambia il processo AS-IS o il perimetro decisionale.
Input minimiMappa AS-IS, varianti, casi reali, procedure, sistemi, ruoli, log, eccezioni e baseline.
Ruoli da coinvolgere[R02], [R04], [R11], [R09], con [R06], [R08] e [R10] secondo il caso.
Output[DLV03 - Decision Map] e collegamenti a [DLV02], [DLV04], [DLV05].
Criterio di completamentoDecision inventory validato; decision unit selezionate; owner, alternative, errori, informazioni, autonomia proposta ed escalation espliciti.
TransizioneUsare [TR02] per ridisegnare il processo in [P03].

Attività passo per passo

1. [ACT-F02-01] Validare trigger, confini, output e varianti del processo AS-IS.

2. [ACT-F02-02] Marcare task, handoff, attese, eccezioni e punti di scelta.

3. [ACT-F02-03] Creare il decision inventory e distinguere decisioni da calcoli o regole automatiche.

4. [ACT-F02-04] Selezionare le decision unit per impatto, frequenza, incertezza e reversibilità.

5. [ACT-F02-05] Documentare trigger, alternative, informazioni, regole, conoscenza tacita ed error taxonomy.

6. [ACT-F02-06] Proporre ruolo AI e livello iniziale di autonomia senza autorizzarli.

7. [ACT-F02-07] Validare [DLV03 - Decision Map] con Decision Owner e Process Owner.

Domande da porre

In quale punto qualcuno potrebbe scegliere diversamente a parità di input?

Quali alternative sono realmente disponibili?

Quali informazioni vengono usate, da dove provengono e quanto sono affidabili?

Quali regole sono esplicite e quali dipendono dall’esperienza?

Che cosa accade se la decisione è errata, tardiva o non presa?

La decisione è reversibile e chi può fare override?

Quali elementi devono essere conservati nella decision memory?

Errori frequenti e anti-pattern

Intervistare soltanto il manager e non chi esegue il lavoro.

Descrivere decisioni astratte non collocate nel flusso.

Confondere un calcolo con una decisione.

Assegnare autonomia prima di avere analizzato impatto ed eccezioni.

Artefatti distinti del Decision Mapping

EntitàContenutoRelazione
[MAP01 - AS-IS Process Map]Dove e come avviene il lavoroOrigina il decision inventory
[INV01 - Decision Inventory]Elenco dei punti decisionali individuatiSeleziona le decision unit da approfondire
[DLV03 - Decision Map]Analisi completa delle decisioni selezionateAlimenta redesign, ruolo digitale e governance
[MEM02 - Decision Memory]Decisione, contesto, fonti, alternative, razionale, approvazione ed esitoConserva ciò che deve diventare apprendimento governato

Comprendere — sintesi practitioner

La domanda di controllo è se l’engagement riesca davvero a scomporre il lavoro reale in decisioni osservabili con owner, regole, eccezioni e informazioni. Il practitioner esplicita oggetto, owner, evidenza e decisione; se uno di questi elementi resta implicito, la comprensione non è ancora sufficiente per alimentare il passaggio successivo.

Il Decision Mapping parte dal processo osservato: una decisione isolata perde trigger, attese, workaround ed eccezioni.

Applicare — sequenza minima

Operativamente: preparare fonti e casi; facilitare il confronto sul lavoro reale; registrare gap, assunzioni e alternative; assegnare owner e scadenze; aggiornare gli artefatti collegati; chiudere la sessione con una decisione verificabile. L’obiettivo specifico è scomporre il lavoro reale in decisioni osservabili con owner, regole, eccezioni e informazioni.

Dopo [WS02 - AS-IS Process Discovery], scomporre le decision unit in [WS03 - Decision Walkthrough]; per ciascuna registrare alternative, informazioni, regole, error cost, owner ed escalation in [DLV03 - Decision Map].

Vedere in pratica — Buyer Assistant

Il caso mostra come scomporre il lavoro reale in decisioni osservabili con owner, regole, eccezioni e informazioni senza rendere obbligatorie le tecnologie adottate. Il practitioner deve trasferire il pattern — evidenza, responsabilità, limite e misura — e non copiare architettura o soluzione fuori contesto.

Buyer Assistant scopre che il buyer non decide soltanto “quanto ordinare”: decide anche se escludere una promozione, se fidarsi del lead time e quando chiedere conferma al commerciale.

Verificare — definition of done

La sezione è chiusa quando il Decision Owner può ricostruire dalle evidenze se e a quali condizioni è stato possibile scomporre il lavoro reale in decisioni osservabili con owner, regole, eccezioni e informazioni; gap residui, N/A, condizioni e prossima review sono registrati, non affidati alla memoria dei partecipanti.

L’AS-IS è approvato prima della Decision Map.

Ogni decision unit ha un owner umano.

Eccezioni e costo dell’errore sono osservabili.