human+ai™OPERATING MODEL
L’atlante del framework v1.2
FOUNDATION & PRACTITIONER MANUAL

11. [CM01 - Corporate Memory]

Memoria di prodotto e memoria operativa

In MODE02 la Corporate Memory distingue conoscenza comune di prodotto, configurazione del cliente, dati operativi e lesson generalizzabili. Nessuna informazione di un tenant diventa conoscenza condivisa senza base, diritti e approvazione espliciti.

La Corporate Memory è la memoria persistente e governata dell’azienda aumentata dall’AI. Non coincide con un singolo database, vector store o repository: comprende oggetti, metadati, diritti, workflow, qualità, retention, provenienza e autorità che rendono la conoscenza utilizzabile nel punto della decisione.

ID e oggettoEsempiControllo minimo
[MEM01 - Source Memory]Documenti, dati, procedure, contratti, cataloghiOwner, versione, qualità, accesso e retention
[MEM02 - Decision Memory]Scelta, contesto, alternative, razionale, approvazioneDecision Owner, data, Evidence ID ed esito
[MEM03 - Exception Memory]Casi limite, deroghe, conflitti, workaroundMotivo, perimetro, scadenza e riusabilità
[MEM04 - Outcome Memory]Risultato, KPI, incidenti, feedback e adozioneFonte, popolazione, comparabilità e validazione
[MEM05 - Learning Memory]Regole candidate, lesson learned, pattern e promptStato provvisorio, validatore, pubblicazione e ritiro

Il ciclo canonico [MCL01 - Memory Lifecycle] è capture → classify → validate → publish → use → monitor → revise → retire. Una correzione automatica non diventa conoscenza aziendale valida senza owner, stato, evidenza e diritto di pubblicazione.

Comprendere — sintesi practitioner

La domanda di controllo è se l’engagement riesca davvero a trasformare fonti, decisioni, correzioni ed esiti in memoria governata e riusabile. Il practitioner esplicita oggetto, owner, evidenza e decisione; se uno di questi elementi resta implicito, la comprensione non è ancora sufficiente per alimentare il passaggio successivo.

La Corporate Memory è conoscenza governata con provenienza, owner, stato e lifecycle; non è un archivio indiscriminato.

Applicare — sequenza minima

Operativamente: preparare fonti e casi; facilitare il confronto sul lavoro reale; registrare gap, assunzioni e alternative; assegnare owner e scadenze; aggiornare gli artefatti collegati; chiudere la sessione con una decisione verificabile. L’obiettivo specifico è trasformare fonti, decisioni, correzioni ed esiti in memoria governata e riusabile.

Inventariare fonti e oggetti in [DLV05 - Data & Corporate Memory Readiness], applicare [MEM01–MEM05], distinguere read da write-back e misurare freshness e riuso.

Vedere in pratica — Buyer Assistant

Il caso mostra come trasformare fonti, decisioni, correzioni ed esiti in memoria governata e riusabile senza rendere obbligatorie le tecnologie adottate. Il practitioner deve trasferire il pattern — evidenza, responsabilità, limite e misura — e non copiare architettura o soluzione fuori contesto.

Buyer Assistant trasforma una nota sul ritardo del fornitore in regola solo dopo verifica sui dati e approvazione del Memory Owner.

Verificare — definition of done

La sezione è chiusa quando il Decision Owner può ricostruire dalle evidenze se e a quali condizioni è stato possibile trasformare fonti, decisioni, correzioni ed esiti in memoria governata e riusabile; gap residui, N/A, condizioni e prossima review sono registrati, non affidati alla memoria dei partecipanti.

Ogni oggetto ha fonte, owner e stato.

Write-back e retention sono autorizzati.

Conoscenza scaduta o contestata è ritirabile.