Gli entry path descrivono da dove nasce l’opportunità. [EP01 - Portfolio-first] parte da priorità e inventario dei processi, confronta più candidati e seleziona il caso più adatto. [EP02 - Use-case-first] parte da un’idea già proposta — per esempio ‘creiamo un agente per le gare’ — ma la sottopone comunque a Strategic Intent, fit, AS-IS e gate. Entrambi convergono prima che il design venga congelato.
EP01 riduce il rischio di scegliere il caso più visibile anziché quello con miglior rapporto valore/fattibilità/rischio. EP02 evita di scartare opportunità nate dall’esperienza o dall’innovazione tecnica, ma impedisce che una demo salti la verifica del problema. Cambia il punto di ingresso, non la soglia di evidenza.
| ESEMPIO Buyer Assistant segue prevalentemente EP01 perché emerge dal confronto dei processi di acquisto; Data Assistant può entrare da EP02 come idea forte di accesso naturale all’ERP, ma deve comunque dimostrare owner, perimetro, sicurezza e valore. |
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| Entry path | Quando usarlo | Passi obbligatori | Rischio da evitare |
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| [EP01 - Portfolio Entry] | L’organizzazione vuole identificare e ordinare più opportunità | Strategic Intent → process inventory → screening → AS-IS leggero → shortlist → wave | Costruire una lista di idee tecnologiche non comparabili |
| [EP02 - Proposed Use-case Entry] | Il cliente porta un caso già proposto | Confermare intent → verificare fit → documentare AS-IS → confrontare alternative → decidere se ammettere il caso | Trattare la proposta come già selezionata o come obbligo di usare AI |
| REGOLA L’entry path cambia il punto di partenza, non i gate. Un use case già sponsorizzato deve comunque superare fit, AS-IS discovery, evidence review e autorizzazione. |
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Comprendere — sintesi practitioner
La domanda di controllo è se l’engagement riesca davvero a far convergere opportunità portfolio-first e use-case-first sugli stessi gate. Il practitioner esplicita oggetto, owner, evidenza e decisione; se uno di questi elementi resta implicito, la comprensione non è ancora sufficiente per alimentare il passaggio successivo.
Il metodo accetta sia un portfolio da costruire sia un caso già proposto, ma non salta fit, AS-IS o gate.
Applicare — sequenza minima
Operativamente: preparare fonti e casi; facilitare il confronto sul lavoro reale; registrare gap, assunzioni e alternative; assegnare owner e scadenze; aggiornare gli artefatti collegati; chiudere la sessione con una decisione verificabile. L’obiettivo specifico è far convergere opportunità portfolio-first e use-case-first sugli stessi gate.
Scegliere [EP01 - Portfolio-first] o [EP02 - Use-case-first]; documentare perché. Per un caso proposto, eseguire comunque screening comparativo minimo e readiness.
Vedere in pratica — Buyer Assistant
Il caso mostra come far convergere opportunità portfolio-first e use-case-first sugli stessi gate senza rendere obbligatorie le tecnologie adottate. Il practitioner deve trasferire il pattern — evidenza, responsabilità, limite e misura — e non copiare architettura o soluzione fuori contesto.
Buyer Assistant entra con un “assistente acquisti” già proposto, ma lo confronta con promo ingestion e trasferimenti stock prima di [G01 - Select].
Verificare — definition of done
La sezione è chiusa quando il Decision Owner può ricostruire dalle evidenze se e a quali condizioni è stato possibile far convergere opportunità portfolio-first e use-case-first sugli stessi gate; gap residui, N/A, condizioni e prossima review sono registrati, non affidati alla memoria dei partecipanti.
Entry path registrato.
Il caso proposto non è trattato come decisione già presa.
Gli stessi criteri di evidenza restano applicabili.